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Un tuffo nel mondo delle ortensie.

 

 

 Un po' di storia.

Ortensia è il nome volgare dell’hydrangea, una pianta arbustiva originaria di Cina   e Himalaya, ma è anche il nome di una donna:Hortense Lapeaute , moglie dell’astronomo Jerome La Lande, grande amico di Philibert de Commerson, il naturalista che in una spedizione le incontro’ e le porto’ in Europa.

Le piante furono chiamate come la donna amata in segreto da Philibert, che, sposata al suo amico, non poteva ricambiare il suo amore . Lui cerco’ di distaccarsene , perchè era un amore destinato a non essere corrisposto, ma le dedico’ il fiore lo stesso. Questa origine del nome, fa si che il fiore non abbia goduto di buona fama nei secoli e non sia stato fra quelli proposti  per i matrimoni, n quanto simbolo di un amore non corrisposto, del distacco e della sofferenza d’amore. Ma questo accadeva attorno al 1770, vogliamo farci condizionare da qualcosa accaduto secoli fa?

 

 

 

L’ortensia è ,e resta ,uno dei fiori piu’ gettonati per gli allestimenti di chiese e sale da ricevimento ,e trova largo impiego perchè ha un’infiorescenza (che è un insieme di fiori), grande, e con tantissime varianti di colore.  Un fiore versatile ,quindi.

      

 

Nei nostri giardini:

Non ama il sole diretto e il colore delle infiorescenze è dovuto al terreno. Terreni alcalini favoriscono la crescita di fiori dal rosa intenso, terreni neutri,  di fiori lilla e magenta, terreni acidi , fiori nei toni del blu. I terreni si possono anche acidificare con sostanze, per raggiungere il tono desiderato nei fiori.

 

 

                                                                              ... quando:

Per quanto riguarda la stagionalità, le ortensie si trovano tranquillamente per tutta la primavera /estate, ma è un fiore che teme parecchio il caldo, quindi se pensate di usarla in piena estate o esposta al sole, badate che il vostro fiorista la tratti nel modo dovuto  ( ha i suoi segreti ).

 

 

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