· 

Una wedding planner sempre in giro per voi.

  Torno adesso da una due giorni a Roma, dove, con un paio di ottime colleghe napoletane, mi sono recata per una

 

duplice missione: visitare la fiera Rome bridal week e partecipare all’evento fashion della sfilata di Nicole spose . Missione

 

compiuta, e  giornata davvero bella, vi garantisco.

 

Per prima cosa mi sono recata alla Fiera di Roma e ho visitato il padiglione dedicato prevalentemente agli abiti

 

da sposa ed accessori. Una fiera non aperta al pubblico di coppie, come la maggior parte, ma solo agli

 

addetti ai lavori. Molte case di moda esponevano i propri modelli  , qualcuno sui manichini, altri li facevano

 

indossare a modelle che accoglievano all’ingresso il visitatore. Altri , invece, puntavano sulla sfilata,

 

il catwalk show, come si chiama adesso  :)  Altri ancora, all’interno dei loro grandi stands espositivi,

 

organizzavano defilè per i buyers internazionali. Un tripudio di pizzi e ricami in cristalli e canottiglie, abiti molto

 

preziosi un po’ dappertutto...e qualche guizzo di colore qua e  là. Ci siamo fermate, ero con delle colleghe

 

vi dicevo, allo stand dove sfilavano i  modelli Justin Alexander e Lillian West, per quanto riguarda l’abito da sposa, e

 

da Dessy per gli abiti da damigella.

 

 

Ne abbiamo trovato alcuni che ci piacevano molto, e con le colleghe abbiamo concordato tutte, designando

 

come nostri preferiti , abiti in stile boho con bellissime lavorazioni in macramè. Una delle tendenze  è

 

infatti l’uso del macramè, non solo pizzi leggeri, quindi , ma anche delle trame piu’ evidenti, i n stile

 

contemporaneo, con motivi geometrici e trafori.  Non solo fiori,per la sposa che vuole interpretare il suo

 

ruolo , quel giorno, rispettando la propria personalità. Mica tutte sognamo di fare le principesse! C’era

 

anche lo stand di Nicole spose, nel quale siamo entrate e abbiamo dato uno sguardo pregustando quello che

 

avremmo visto in serata.

 

Poi via di corsa in albergo per prepararsi. Dress code: abito lungo per le signore e black tie per i signori.

 

Indossiamo i nostri abiti, ci restauriamo un po’ , meglio che possiamo, (parlo per me) e via , al Palazzo dei

 

Congressi. L’albergo prenotato era vicino, il parcheggio pure, quindi due passi e siamo arrivate al red

 

carpet. Il Palazzo dei Congressi in grande spolvero, con centinaia di candele , ci accoglieva per mostrarsi

 

nella sua maestosità: la sfilata, evento dell’anno per la casa di mode, sarebbe stata vista in diretta sui social

 

interamente e , nel palazzo,da 1500 addetti ai lavori.

 

Ci hanno assegnato , dopo le foto di rito all’entrata, i nostri posti nelle prime file . Credevo di trovare piu’

 

colleghe, quantomeno colleghe della mia zona, ma c’eravamo solo noi da Napoli, io, Viviana Marfè di Blin

 

eventi e Cristina di Zoglio di Incanto creazione eventi :(  Ho incontrato con piacere Serena Obert , nota

 

collega di Torino,  con la quale ho condiviso bei momenti e corsi di approfondimento, e grande amica. Nel

 

parterre della sfilata, proprio alle file davanti a noi, tanti vips. Qualche nome su tutti. Nina

 

Zilli, elegantissima, così come Laura Torrisi e la sempre bellissima Gloria Guida, e, per i

 

maschietti, Giorgio Pasotti e Roberto Farnesi. Insomma,piacere per gli occhi anche prima della sfilata.

 

Sfilata che è cominciata in grande stile. Si chiama Romeo & Juliet edition...quindi chi poteva aprirla? I

 

giovani artisti della commedia musicale "Romeo e Giulietta- vivi e cambia il mondo". Lei un’apparizione ,

 

nell’abito bianco Nicole, chiaramente.  

 

Hanno sfilato davanti a noi in un’atmosfera suggestiva, su una grandissima passerella che riproduceva uno

 

specchio d’acqua, tantissime belle modelle, con capelli semiraccolti morbidamente da diademi, tante

 

bellezze diverse ad interpretare abiti anche molto diversi fra loro. Immancabili i pizzi, ma con tantissimi

 

ricami, luce su luce, cristalli sofisticati e perle, cappe, maniche ampie, romantiche e sensuali, scollature

 

decise. Vestiti con richiami al passato, con crinoline e mantelli, ed altri moderni, addirittura con pantaloni

 

giacca e top; pizzi rebrodè, gonne di chiffon, ma anche linee a sirena. Tocchi glamour nei tulle sparkling,

 

un po’ di oro, un po’ di azzurro, rosa cipria, avorio.

 

 

"Una rivisitazione in chiave Couture di capi principeschi” dice la stessa Alessandra Rinaudo, stilista della

 

maison, nella cartellina di presentazione della collezione, ma vi abbiamo trovato abiti che possono

 

accontentare tutte le spose, dalla sposa giovanissima e frizzante a quella piu’ minimal e sofisticata a quella,

 

che nel suo giorno, vuole sentirsi una regina.

 

Qualche foto come al solito per farvi sognare .I contributi fotografici sono di Giancarlo Fiori.

 

 

La sfilata è stata chiusa dai protagonisti del musical che l’avevano aperta, in un crescendo con tutte le

 

modelle sulla passerella e la testimonial  e modella Paola Turani, l’influencer dagli occhi di ghiaccio, ad

 

accogliere Alessandra, alla quale è stato tributato un lunghissimo applauso.

 

 

Dopo la sfilata  , con le amiche e il futuro marito di Serena, l’editore e scrittore Gianni La Corte, siamo

 

andati a mangiare una buonissima cacio e pepe...perchè non si vive di sola bellezza :)

 

Tante chiacchiere in amicizia, scambi di opinioni sulla sfilata e sul nostro lavoro di wedding planners,

 

tanti aneddoti raccontati. Sempre bello lo scambio con persone che stimi e che sono sulla tua lunghezza

 

d’onda nel lavoro, che amano la professione e la svolgono con serietà e preparazione, e che sono delle gran

 

simpatiche.

 

 

Una giornata piena, ma” è uno sporco lavoro ,e qualcuno doveva pur farlo!!!”

 

 

Alla prossima . 

 

 

Melina

 

 

Scrivi commento

Commenti: 0